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Monopattini elettrici in Italia 2026: contrassegno, assicurazione, casco e multe

Italy E-Scooter Rules 2026: Plates, Insurance, Helmets and Fines

L'Italia stringe da due anni le regole sui monopattini elettrici. La legge 177/2024 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 29 novembre 2024) ha reso il casco obbligatorio per tutti e ha aggiunto due obblighi diventati applicabili solo nel 2026: un contrassegno identificativo e un'assicurazione di responsabilità civile. Se vivi in Italia, ci vai in vacanza o pensi di comprare un monopattino per un indirizzo italiano, ecco cosa dice davvero il testo della legge e dove le fonti che abbiamo letto non concordano.

In breve

RegolaCosa vale nel 2026
ContrassegnoObbligatorio da metà maggio 2026 (l'ACI indica il 16 maggio). 8,66 €, legato al proprietario
AssicurazioneResponsabilità civile verso terzi (RC) obbligatoria dal 16 luglio 2026
CascoObbligatorio per ogni conducente, UNI EN 1078 o UNI EN 1080
DoveStrade urbane con limite di 50 km/h o inferiore; mai sul marciapiede
Velocità20 km/h su strada, 6 km/h nelle aree pedonali (sintesi ACI)
Età minima14 anni

Queste sono informazioni generali, non consulenza legale. Siamo un sito di offerte, non un negozio né uno studio legale: prima di agire, verifica con l'ACI, con la Polizia Locale della tua città o con un avvocato.

Cosa conta come monopattino elettrico

Le regole qui sopra valgono per un monopattino a propulsione prevalentemente elettrica. Secondo la legge 160/2019, art. 1, comma 75, significa:

  • potenza nominale continua del motore non superiore a 0,50 kW
  • nessun posto a sedere
  • segnalatore acustico e regolatore di velocità configurabile sui limiti di legge
  • marcatura CE ai sensi della direttiva Macchine 2006/42/CE

Un monopattino che non rispetta questi requisiti non può circolare affatto, e chi lo guida rischia una sanzione da 200 a 800 € (comma 75-undevicies). In pratica questo esclude dalla strada pubblica italiana la maggior parte dei monopattini performanti a doppio motore, qualunque cosa dicano le loro impostazioni di «modalità strada».

Il contrassegno

Il contrassegno è un adesivo plastificato, non rimovibile, stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (comma 75-vicies quater). Dettagli secondo l'ACI:

  • Costo: 8,66 €, da pagare con PagoPA.
  • Dove: delegazioni ACI, agenzie di pratiche auto oppure online dal Portale dell'Automobilista con SPID o carta d'identità elettronica (CIE).
  • È legato al proprietario, non al telaio, nell'archivio nazionale dei veicoli. In caso di trasloco va comunicato e, se vendi, l'acquirente ne richiede uno nuovo.
  • Deve essere visibile: sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
  • Si può trasferire su un monopattino sostitutivo.

Circolare senza contrassegno, o con uno nascosto, alterato o contraffatto, comporta una sanzione da 100 a 400 €.

L'assicurazione

Dal 16 luglio 2026 un monopattino elettrico non può essere messo in circolazione senza assicurazione di responsabilità civile verso terzi (comma 75-vicies quinquies, con il titolo X del Codice delle assicurazioni private). L'avvio è slittato di circa due mesi rispetto alla data originaria di maggio, per consentire al ministero dei Trasporti e alle banche dati delle compagnie di scambiarsi i dati.

  • La polizza deve essere specifica per il monopattino e riportare il codice del contrassegno. Una generica polizza di responsabilità civile della famiglia non basta, secondo Facile.it.
  • L'ACI indica un costo tipico di 25–150 € l'anno, a seconda delle garanzie extra. Assoutenti, citata da Facile.it, parla di 35–55 € per una polizza base.
  • I monopattini in sharing sono già assicurati dagli operatori, quindi l'obbligo pesa soprattutto sui privati.
  • Circolare senza assicurazione comporta la stessa sanzione di 100–400 € prevista per l'assenza del contrassegno, oltre alla responsabilità personale per i danni causati.

Casco, età e guida di notte

L'obbligo del casco un tempo riguardava solo i minorenni. Dopo la riforma del 2024 riguarda ogni conducente (comma 75-novies) e il casco deve rispettare la norma UNI EN 1078 o UNI EN 1080. L'ACI indica un'età minima di 14 anni. Di notte, da mezz'ora dopo il tramonto, sono obbligatorie le luci anteriore e posteriore, oltre a un giubbotto ad alta visibilità o a bretelle retroriflettenti. Vietato trasportare passeggeri, animali o oggetti, e vietato il traino.

Dove si può circolare

  • Solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h (comma 75-terdecies). Le strade extraurbane e quelle urbane più veloci sono escluse.
  • Non sul marciapiede. Lì il monopattino si può solo condurre a mano. È vietato anche andare contromano.
  • Anche la sosta sul marciapiede è vietata, salvo che il comune abbia individuato un'area dedicata.
  • Per il resto il monopattino è equiparato al velocipede (comma 75-quinquies).
  • Le aree private chiuse al traffico restano fuori dalle regole: la legge considera «in circolazione» solo le aree a cui si applica il Codice della strada.

E i monocicli elettrici?

È la parte che interessa di più ai possessori di PEV, e non sono buone notizie. I monocicli elettrici (EUC) per la legge italiana non sono monopattini. Rientrano tra gli «altri dispositivi di micromobilità», che l'art. 14, comma 2 della legge 177/2024 disciplina a parte:

  • Chi circola con un dispositivo non conforme alle caratteristiche tecniche stabilite dal decreto del ministero dei Trasporti, oppure fuori dall'ambito territoriale della sperimentazione previsto da quel decreto, rischia una sanzione da 200 a 800 €.
  • Se il dispositivo ha un motore termico o un motore elettrico con potenza nominale continua superiore a 1 kW, scatta la confisca.

Il decreto è quello del MIT del 4 giugno 2019 (Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2019). Individua quattro tipi di dispositivi, tra cui il monowheel, e stabilisce che:

  • la sperimentazione esiste solo nei comuni che la autorizzano con delibera di giunta, e solo in ambito urbano;
  • per il monowheel la tabella ammette soltanto le aree pedonali, con regolatore di velocità impostato a 6 km/h o meno, e non le piste ciclabili né le zone 30;
  • i conducenti devono essere maggiorenni o, se minorenni, avere almeno la patente AM; vietati passeggeri e traino; sono obbligatori luci e marcatura CE.

La nostra lettura, che un avvocato o la polizia locale dovrebbe confermare: un EUC non è ammesso sulle normali strade italiane e, al massimo, è consentito a passo d'uomo nelle aree pedonali di una città che ha aderito. La maggior parte delle ruote di fascia media e di punta supera di molto 1 kW (una InMotion V13 è dichiarata a 4500 W), quindi il rischio di confisca è concreto. Non abbiamo ricostruito come i termini di 12 e 24 mesi del decreto siano stati prorogati in seguito: verifica la situazione nella città in cui guidi.

Turisti e noleggiatori

La legge parla di «proprietari» e non distingue i visitatori stranieri. Non abbiamo trovato indicazioni ufficiali sul fatto che un monopattino immatricolato all'estero debba avere il contrassegno italiano. Se viaggi con il tuo, chiedi prima all'ACI o alla Polizia Locale. I monopattini a noleggio e in sharing sono responsabilità degli operatori.

Dove le fonti non concordano

  • Avvio del contrassegno: l'ACI indica il 16 maggio 2026, alcune testate il 17 maggio.
  • Avvio dell'assicurazione: 16 luglio 2026 per ACI, Facile.it e altri, 17 luglio in un articolo.
  • Sanzione per mancata assicurazione: il testo di legge indica 100–400 € (come per il contrassegno). Una testata cita 866–3464 € con sequestro del monopattino e un titolo parla di fino a 800 €; non siamo riusciti a conciliare nessuno dei due con il testo di legge.
  • Sanzioni per mancanza di casco, passeggero o circolazione dove vietato: 50–250 € secondo una fonte secondaria. Non le abbiamo verificate nel testo di legge e non abbiamo trovato una cifra verificata per l'uso del telefono.

Fonti: Legge 25 novembre 2024, n. 177, art. 14 (Gazzetta Ufficiale, 29 novembre 2024); Decreto MIT 4 giugno 2019 (Gazzetta Ufficiale n. 162, 12 luglio 2019); ACI, aci.gov.it e lautomobile.aci.it; Facile.it; ildiritto.it; diritto.it.